Programma della conferenza
VII “Non c’è più tempo!” Crisi ed emergenze nella società contemporanea / Cagliari, 19/20 giugno 2025
In un’epoca segnata da crisi ricorrenti e da un senso di urgenza perpetua, il concetto di tempo emerge come una lente imprescindibile per analizzare e comprendere la società contemporanea. Il convegno SISCC 2025, organizzato dalla “Società Scientifica Italiana di Sociologia, Cultura e Comunicazione”, intende riflettere sulle molteplici declinazioni del tempo nel contesto delle crisi odierne, esplorando come l’accelerazione dei ritmi di vita e la proliferazione delle emergenze stiano ridefinendo dimensioni fondamentali dell’educazione, della comunicazione e della vita quotidiana.
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Daily Overview |
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Sessione 4 - Panel 04: Divulgazione e nuovi intermediari culturali Luogo, sala: Aula 5 (A1-D) Chair di sessione: Giovanni Ciofalo | |
| Presentazione 5 | |
Dal click alla fiducia: tempi e dinamiche delle scelte di salute degli/delle adolescenti sui social media 1: Universitas Mercatorum, Italia; 2: Sapienza Università di Roma, Italia; 3: Ospedale Pedriatico Bambino Gesù, Italia L'uso diffuso dei social media tra gli/le adolescenti rende piattaforme come Instagram e TikTok centrali nel plasmare percezioni e comportamenti anche in materia di salute. La letteratura, soprattutto statunitense, evidenzia il ruolo dei social media nella diffusione tra gli/le adolescenti di contenuti su salute mentale, disturbi alimentari, sessualità e fitness (Freeman et al., 2023; Lupton, 2021; Plaisime et al., 2020; O’Reilly et al., 2019; Lim et al., 2014). Il contributo si focalizza sull’Italia, dove questo tema è ancora poco esplorato, e si inserisce negli studi che analizzano le pratiche di appropriazione dei social in relazione alla salute (Goodyear et al., 2019; Zhao e Zhang, 2017; Lovari, 2017), esaminando: 1) come gli/le adolescenti italiani/e usano i social media per accedere a contenuti sulla salute; 2) i criteri adottati per valutarne la credibilità; 3) come i contenuti digitali influenzino percezioni e pratiche quotidiane in riferimento alla salute. Il tempo è un elemento centrale nei processi di crescita, relazione e costruzione identitaria degli/delle adolescenti. Le scelte sui temi di salute, con conseguenze sul presente e soprattutto sul futuro, devono essere elaborate in relazione a bisogni, aspettative in un contesto digitale caratterizzato da accesso immediato a informazioni, modelli e stili di vita spesso effimeri e da una elevata circolazione di disinformazione. Lo ricerca, finanziata da un progetto di Ateneo Sapienza, si basa su 51 interviste semi-strutturate condotte nel 2023-2024 ad Aosta, Roma e Catania con adolescenti italiani/e (15-18 anni), appartenenti a differenti percorsi scolastici. Le interviste hanno esplorato l’uso dei social media per l’informazione sanitaria, i criteri di attribuzione della credibilità e i bisogni informativi. I dati sono stati analizzati tematicamente (Braun e Clarke, 2022) secondo un codebook sviluppato induttivamente in collaborazione con studentesse magistrali di Professioni sanitarie (Sapienza). I risultati mostrano come molti/e adolescenti non cerchino attivamente informazioni sulla salute ma vi si imbattono tramite contenuti suggeriti dalle piattaforme. I temi più ricorrenti includono fitness, disturbi alimentari e salute mentale. La ricerca evidenzia come, mentre la salute mentale sia un tema trasversale, tra i ragazzi prevalga l’interesse per il fitness e tra le ragazze emergono temi quali disturbi alimentari ed educazione sessuale. L’esposizione a questi contenuti ha effetti ambivalenti: alcuni/e adolescenti dichiarano di aver modificato abitudini quotidiane (es. bere più acqua, migliorare la postura), mentre altri/e esprimono scetticismo verso questi contenuti, soprattutto se promotori di standard corporei irraggiungibili. In un contesto digitale fortemente frammentato e volatile, il contributo analizza in che modo gli/le adolescenti costruiscono processi di fiducia che necessariamente richiedono tempi più lunghi. Gli/le intervistati/e dichiarano di attribuire credibilità ai contenuti sanitari online attraverso competenza e autenticità. La competenza è associata a figure professionali della salute, valutate in base a credenziali esplicite, al linguaggio tecnico e alla qualità percepita del contenuto. L’autenticità, invece, è riconosciuta a creatori che condividono esperienze personali che promuovono identificazione. La credibilità è in parte influenzata anche dalle metriche di interazione (like, commenti, condivisioni), percepite però in modo ambivalente: per alcuni, un alto engagement conferisce autorevolezza, mentre per altri è indicativo di contenuti costruiti per il consenso. Infine un elemento interessante che agisce su tempi più lunghi è il ruolo del contesto familiare nella mediazione della fiducia nei contenuti digitali: le opinioni genitoriali influenzano la percezione della medicina, rafforzando o indebolendo la fiducia nei contenuti social. Nello specifico, lo studio evidenzia che, oltre a fornire un quadro centrale di confronto e validazione dei contenuti sanitari online – talvolta caratterizzati da informazioni contraddittorie – la famiglia modella attivamente le opinioni degli/delle adolescenti, contribuendo a definire le modalità di attribuzione del significato ai contenuti social relativi alla salute. | |
