Programma della conferenza
VII “Non c’è più tempo!” Crisi ed emergenze nella società contemporanea / Cagliari, 19/20 giugno 2025
In un’epoca segnata da crisi ricorrenti e da un senso di urgenza perpetua, il concetto di tempo emerge come una lente imprescindibile per analizzare e comprendere la società contemporanea. Il convegno SISCC 2025, organizzato dalla “Società Scientifica Italiana di Sociologia, Cultura e Comunicazione”, intende riflettere sulle molteplici declinazioni del tempo nel contesto delle crisi odierne, esplorando come l’accelerazione dei ritmi di vita e la proliferazione delle emergenze stiano ridefinendo dimensioni fondamentali dell’educazione, della comunicazione e della vita quotidiana.
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Daily Overview |
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Sessione 2 - Panel 05: Creator e influencer culture Luogo, sala: Aula Magna ex Facoltà di Scienze Politiche (B0-B) Chair di sessione: Alberto Marinelli | |
| Presentazione 3 | |
Personalizzazione del discorso collettivo: influ-attivismo e pubblici nel caso mediatico di Più Libri Più Liberi Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Italia Le trasformazioni della sfera pubblica digitale nella società contemporanea hanno dato origine a nuove forme di partecipazione politica, influenzando le dinamiche di costruzione del discorso pubblico, caratterizzato da un’accelerazione della produzione e circolazione dei contenuti. Negli spazi digitali regolati dall’economia dell’attenzione, alcuni soggetti rilevanti - come influencer, attivisti digitali e organizzazioni (influ-activists, Murru et al., 2024) - possono giocare un ruolo centrale nella rapida diffusione dei contenuti e agire come mediatori nel dibattito pubblico, orientando le percezioni, le risposte e la mobilitazione dei pubblici. In questo contesto, i pubblici diventano soggetti attivi nella reinterpretazione e produzione delle narrazioni politiche. Le piattaforme digitali offrono un accesso democratico ai mezzi di produzione e distribuzione dei contenuti, rafforzando il senso di agency degli individui (Benkler, 2006; Boccia Artieri, 2012; Jenkins et al., 2016), che possono partecipare attivamente nella costruzione del discorso politico (Dahlgren & Alvares, 2013). L’appropriazione personale delle questioni politiche porta gli individui a produrre e condividere narrative individualizzate, intrecciando la propria dimensione privata con quella pubblica (Boccia Artieri, 2021). Questa ricerca si propone di analizzare la tensione tra dinamiche individuali e collettive nella partecipazione politica online, investigando il rapporto tra la comunicazione degli influ-attivisti e le risposte dei pubblici, con particolare attenzione alla produzione di narrative personalizzate all’interno del discorso pubblico. I dati sono stati raccolti attraverso il metodo della digital ethnography (Pink et al., 2015), che ha permesso di cogliere le rapide evoluzioni della conversazione nelle piattaforme di Instagram e Facebook. A partire dai contenuti pubblicati, tra il 20 novembre e il 20 dicembre 2024, dai profili ufficiali della fiera e degli autori e case editrici coinvolte, l’approccio etnografico ha permesso di estendere la ricerca ad altri soggetti attraverso commenti, condivisioni e riferimenti espliciti nei contenuti raccolti, portando alla costruzione di un dataset di circa 200 contenuti (n=200). I risultati della ricerca evidenziano come la personalizzazione del discorso sia un elemento centrale nelle pratiche comunicative degli influ-attivisti. Attraverso l’uso di narrazioni individualizzate, questi attori riescono a influenzare le dinamiche di costruzione del discorso pubblico e di partecipazione: l’uso di strategie comunicative differenti, che enfatizzano o meno dinamiche di polarizzazione e inciviltà, influenza le risposte dei pubblici e il modo in cui le questioni politiche vengono discusse, contribuendo alla costruzione di narrazioni collettive differenti. | |
