Programma della conferenza
VII “Non c’è più tempo!” Crisi ed emergenze nella società contemporanea / Cagliari, 19/20 giugno 2025
In un’epoca segnata da crisi ricorrenti e da un senso di urgenza perpetua, il concetto di tempo emerge come una lente imprescindibile per analizzare e comprendere la società contemporanea. Il convegno SISCC 2025, organizzato dalla “Società Scientifica Italiana di Sociologia, Cultura e Comunicazione”, intende riflettere sulle molteplici declinazioni del tempo nel contesto delle crisi odierne, esplorando come l’accelerazione dei ritmi di vita e la proliferazione delle emergenze stiano ridefinendo dimensioni fondamentali dell’educazione, della comunicazione e della vita quotidiana.
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Daily Overview |
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Sessione 4 - Panel 01: Comunicazione pubblica e strategica Luogo, sala: Aula A (B0-A) Chair di sessione: Laura Solito | |
| Presentazione 1 | |
Il livello di consapevolezza algoritmica nella popolazione italiana: alcune indicazioni per lo sviluppo dell’algorithmic literacy. Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Italia Nel quadro istituzionale sempre più ampio in materia di media literacy (UE 2018, 2024; Lacourt, 2024), media and information literacy (UNESCO 2013; OECD 2024), digital literacy (Vuorikari et al., 2022) e digital citizenship education (CoE 2019; OSCE-RFOM 2024), assume sempre più rilevanza l’algorithmic literacy, intesa come quell’insieme di capacità relative alla consapevolezza e alla conoscenza degli algoritmi alla base del funzionamento delle piattaforme online (Zarouali et al. 2021), nonché alla comprensione delle modalità per gestire e regolare le impostazioni predefinite dalle piattaforme algoritmiche ai fini della curation dei contenuti (Bucher 2017), che possono risultare estremamente utili anche per riconoscere e intraprendere le opportune azioni di fronte a contenuti di disinformazione (Chung, Wihbey 2024). In particolare, nell’ambito dell’alfabetizzazione digitale e mediatica, è stata avanzata in letteratura una definizione di algorithmic literacy di tipo user-centric che fa riferimento a due livelli: consapevolezza e conoscenza delle rappresentazioni e delle tattiche che ruotano intorno ai sistemi algoritmici; azioni implicite ed esplicite degli utenti per curare i contenuti con gli algoritmi e modificare di conseguenza i propri comportamenti di fruizione delle piattaforme algoritmiche (Frau-Meigs 2024). Partendo da questo approccio, nell’ambito di una ricerca sui fabbisogni di alfabetizzazione digitale e mediatica avviata da ****, è stata indagata la dimensione dell’algorithmic literacy con particolare riferimento alle piattaforme online (di social networking, condivisione video, video-on-demand, e-commerce) che utilizzano algoritmi di raccomandazione dei contenuti. L’indagine è stata svolta attraverso una survey effettuata su un campione di 7.053 individui, rappresentativo della popolazione italiana per zona di residenza, genere e classe di età. Le interviste sono state condotte nei mesi di marzo e aprile 2024 e la somministrazione del questionario è stata effettuata, per il 75% dei casi con il metodo CAWI, e, per il residuo 25% dei casi con metodo CATI. La survey si è basata su un questionario elaborato da ****, che ha dedicato una specifica sotto-sezione della rilevazione agli aspetti connessi all’algorithmic literacy. In questo contributo verranno in particolare illustrati i principali risultati della survey relativi alla conoscenza e alla consapevolezza degli algoritmi raccomandazione dei contenuti utilizzati dalle principali piattaforme online da parte della popolazione italiana dai 14 anni in su e alla capacità degli utenti di svolgere specifiche azioni per curare i contenuti con gli algoritmi e modificare di conseguenza i propri comportamenti di fruizione delle piattaforme algoritmiche. Inoltre, verrà proposto uno specifico indice di algorithmic awareness e sarà analizzata la distribuzione delle fasce di popolazione italiana distinta per classe di età, reddito, titolo di studio, accesso a Internet, utilizzo dei diversi mezzi di comunicazione per livello di consapevolezza algoritmica. Il contributo si concluderà con alcune indicazioni, che, sulla scorta delle principali evidenze della reportistica (EDMO, 2024; Ecorys, 2024; Winstone, 2024) e della letteratura scientifica in materia di alfabetizzazione digitale e mediatica (Buckingham 2013; Bulger, Davison, 2018) e disinformazione (De Blasio, Sorice 2023; Osatuyi, Dennis 2024), nonché dei dati analizzati, evidenzieranno alcune specifiche azioni da intraprendere, sia a livello di politiche pubbliche sia nell’implementazione di iniziative già esistenti, per aumentare il grado di algorithmic literacy nelle diverse fasce della popolazione italiana. | |
