Programma della conferenza
VII “Non c’è più tempo!” Crisi ed emergenze nella società contemporanea / Cagliari, 19/20 giugno 2025
In un’epoca segnata da crisi ricorrenti e da un senso di urgenza perpetua, il concetto di tempo emerge come una lente imprescindibile per analizzare e comprendere la società contemporanea. Il convegno SISCC 2025, organizzato dalla “Società Scientifica Italiana di Sociologia, Cultura e Comunicazione”, intende riflettere sulle molteplici declinazioni del tempo nel contesto delle crisi odierne, esplorando come l’accelerazione dei ritmi di vita e la proliferazione delle emergenze stiano ridefinendo dimensioni fondamentali dell’educazione, della comunicazione e della vita quotidiana.
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Daily Overview |
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Sessione 2 - Panel 04: Comunicazione politica Luogo, sala: Aula 5 (A1-D) Chair di sessione: Marco Mazzoni | |
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Fandom e Anti-Fandom politico nei social media: analisi comparata tra Italia, Francia e Spagna Università degli Studi di Perugia, Italia Negli ultimi anni, i social media hanno trasformato il modo in cui i leader politici vengono percepiti dal pubblico, accentuando la polarizzazione tra sostenitori e oppositori. La capacità delle piattaforme digitali di diffondere messaggi rapidamente e di coinvolgere gli utenti ha amplificato sia il fandom, inteso come sostegno entusiastico verso un leader, sia l’anti-fandom, ossia il rifiuto e la critica sistematica. Questa ricerca indagherà le dinamiche alla base di questi fenomeni in Italia, Francia e Spagna, evidenziando differenze e somiglianze nella formazione del consenso e del dissenso online. L’analisi si fonderà su un corpus di 1.368 post pubblicati su Instagram durante la campagna elettorale per le elezioni europee (precisamente tra aprile e il giorno del voto, 10 giugno 2024), un periodo di intensa attività politica e dibattito pubblico. Il confronto tra i tre Paesi consentirà di esaminare come il contesto nazionale influisca sulla polarizzazione del dibattito e sulle strategie comunicative adottate sia dagli attori politici, sia dagli utenti ordinari. Si analizzerà il ruolo di Instagram come spazio di aggregazione politica e veicolo di amplificazione delle narrazioni, valutando il peso dei diversi attori coinvolti nella diffusione dei contenuti. L’attenzione è rivolta a dodici figure politiche, quattro per ciascun Paese: Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Giuseppe Conte ed Elly Schlein per l’Italia; Emmanuel Macron, Marine Le Pen, Jean-Luc Mélenchon e Raphaël Glucksmann per la Francia; Pedro Sánchez, Santiago Abascal, Isabel Díaz Ayuso e Yolanda Díaz per la Spagna. L’analisi comparativa di questi leader consentirà di individuare schemi ricorrenti o specificità nazionali nelle dinamiche di fandom e anti-fandom, mettendo in luce quali leader sono più polarizzanti e quali generano livelli di consenso e dissenso meno estremi. L’indagine esaminerà il grado di polarizzazione in ciascun Paese e quale tipo di contenuti prevalga nei diversi contesti. Sarà fondamentale capire se in alcuni Paesi il fandom si sviluppi in modo più strutturato e coordinato, mentre in altri prevalga una tendenza più marcata verso l’anti-fandom. Inoltre, si esamineranno i diversi tipi di pubblicanti per individuare quali tipologie di utenti influenzino la narrativa pubblica e in quali modi. L’analisi del discorso politico online evidenzierà differenze nelle modalità di sostegno e critica ai leader, valutando in che misura il fandom sia associato a forme di identificazione e partecipazione attiva, mentre l’anti-fandom si manifesti attraverso sentimenti di opposizione e discredito. Saranno analizzate le principali strategie comunicative adottate nei tre Paesi, con particolare attenzione alle tecniche di engagement e mobilitazione, tra cui l’uso di retoriche populiste, strategie di attacco agli avversari e meccanismi di rafforzamento dell’identità del gruppo di sostenitori. Un ulteriore elemento di confronto riguarda l’influenza delle piattaforme digitali sui processi di formazione delle comunità di sostenitori e oppositori. In questo senso, si analizzerà se il dibattito sia maggiormente guidato da attori politici e mediatici o se prevalgano dinamiche più spontanee e decentralizzate, caratteristiche dell’interazione online. Questa prospettiva comparata consentirà di comprendere meglio le nuove forme di partecipazione politica negli ecosistemi digitali di questi tre Paesi, mettendo in luce il ruolo delle specificità nazionali nella creazione del consenso e nella diffusione delle critiche. L’obiettivo è fornire strumenti interpretativi utili a comprendere come i social media modellino il discorso politico contemporaneo, influenzando la percezione pubblica dei leader e ridefinendo le dinamiche di interazione tra politica e cittadini. | |
