Programma conferenza

Panoramica e dettagli delle sessioni di questa conferenza. Seleziona una data o sala per visualizzare solo le sessioni in tale data o luogo. Seleziona una sessione singola per visualizzare i dettagli (con eventuali estratti e download).

 
Panoramica sessione
Sessione
SES/W2A: Web Session 2A - Contributi Scientifici
Ora:
Martedì, 30/08/2016:
15:00 - 17:30

Presidente di sessione: Antonio Marzano, Università di Salerno
Luogo: Virtual Conference Room #1

Show help for 'Increase or decrease the abstract text size'
Presentazioni

COSAM: CORSO ONLINE PER LO SVILUPPO DI ABILITÀ MATEMATICHE PER FACILITARE IL PASSAGGIO TRA LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E DI SECONDO GRADO

Alice BARANA1, Marina MARCHISIO1, Claudio PARDINI2

1Università di Torino, Italia; 2IS Carlo Anti di Villafranca di Verona (VR), Italia

Il COSAM – Corso Online per lo sviluppo di Abilità Matematiche – è stato sviluppato dal Dipartimento di Matematica “G. Peano” dell’Università di Torino in collaborazione con l’IS Carlo Anti di Villafranca di Verona per facilitare il passaggio tra la scuola secondaria di primo e di secondo grado. Può essere seguito in maniera autonoma da uno studente che si iscrive ad un qualsiasi indirizzo perché sfrutta le potenzialità di un ambiente virtuale di apprendimento integrato con un ambiente di calcolo evoluto, un sistema di valutazione automatica e un sistema di web conference che consente la messa a disposizione di percorsi di apprendimento interattivi e personalizzati. Può anche essere utilizzato facilmente da un docente di matematica che vuole realizzare un precorso di matematica in modalità blended con la sua classe prima. La sperimentazione del corso è stata fatta con tre classi prime, una tradizionale e due appartenenti ad indirizzi di scuole secondarie sperimentali di quattro anni.


DE HUMANI CORPORIS FABRICA LIBRI SEPTEM: UN PRODOTTO DIGITALE PER LA DIDATTICA E LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

Marco TOFFANIN

Università di Padova, Italia

L’articolo presenta le strategie e i passaggi operativi relativi alla progettazione e alla realizzazione di un video didattico e divulgativo del libro De humani corporis fabrica libri septem di Andrea Vesalio (1543) , per la collezione digitale “L’eredità culturale della scuola medica padovana” sviluppata nella ricorrenza del 500esimo anniversario della nascita di Andrea Vesalio. Partendo dall'esemplare dell'opera conservata presso la Biblioteca medica “V. Pinali” antica, il Prof. Maurizio Rippa Bonati propone una riflessione sulla figura di Andrea Vesalio e sul ruolo propulsore del medico fiammingo, dopo la sua venuta a Padova, per una rinnovata e moderna concezione della ricerca sul corpo umano dove il ruolo delle immagini è centrale nella comunicazione e trasmissione della conoscenza anatomica. Il video, che intende coniugare l’approccio scientifico a quello divulgativo, è dotato di audio di commento, inquadrature ad alta risoluzione,e animazioni 3d.


L’E-LEARNING PER SOSTENERE IL PERCORSO DI APPRENDIMENTO DEI METODI DI RICERCA EMPIRICA NELLE SCIENZE SOCIALI

Maria Carmela CATONE1, Paolo DIANA2

1Università di Salerno, Italia; 2Università di Salerno, Italia

A partire da una riflessione più generale sul rapporto teoria-pratica nella ricerca empirica e da un’analisi degli obiettivi formativi dell’insegnamento di metodologia e tecnica della ricerca sociale in ambito accademico, in questo contributo si illustrano le linee guida su cui si struttura la progettazione del corso in modalità blended. Tale attività si pone in continuità con l’esperienza e-learning già sviluppata per un altro insegnamento, sempre inerente le discipline metodologiche, erogato in modalità blended negli ultimi dieci anni presso il corso di laurea in Sociologia dell’Università di Salerno.

L’aspetto centrale del nostro lavoro riguarda un’attività di traduzione, implementazione e innovazione dell’apparato logico e concettuale che si articola nei cinque livelli della ricerca empirica in ambiente e-learning. Dal nostro punto di vista, l’adozione di questa prospettiva consente di facilitare l’apprendimento della disciplina attraverso la pratica della ricerca supportata dalla piattaforma e-learning appositamente progettata.


NARRARE E NARRARSI NELLA SCUOLA IN OSPEDALE

Anna Erika ENA1, Eleonora VERA2

1Università degli Studi di Foggia, Italia; 2Ospedale Riuniti di Foggia

Il presente contributo intende descrivere una sperimentazione didattica svolta nella sezione ospedaliera di scuola primaria che opera nella Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile degli ’Ospedali Riuniti’ di Foggia, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia ed il Cremit (Centro di ricerca sull’educazione ai media, all’Informazione e alla Tecnologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano). L’esperienza didattica realizzata rivolta a bambini ricoverati in ospedale, ha utilizzato come metodologia didattica gli EAS (Episodi di Apprendimento Situato) ed ha coinvolto i docenti della scuola San Giovanni Bosco, i ricercatori del Laboratorio Erid (Dipartimento di Studi Umanistici) e l’équipe di ricerca della CREMIT. Il percorso didattico intende dimostrare come l’utilizzo della metodologia didattica degli EAS supportata dalle tecnologie, abbia avuto delle ricadute pedagogiche sul processo di apprendimento dei bambini, alcuni di essi con problematiche cognitive-relazionali.


UNTANGLING THE PAST: L'ASSIRIOLOGIA E LE RETI SOCIALI COME STRUMENTO DI INDAGINE STORICA

Erica SCARPA

Ca' Foscari, Italia

In anni recenti molti passi in avanti sono stati compiuti in campo assiriologico per rinnovare il metodo tradizionale su cui si basa la disciplina, a partire dai database on-line di testi cuneiformi fino all’adozione di strumenti di indagine appartenenti ad altri settori disciplinari, come la Social Network Analysis. Il presente studio vuole indagare sotto una nuova prospettiva i potenziali benefici a cui porta l’adozione di quest’ultima: saranno qui esposti i risultati preliminari relativi all’applicazione della Social Network Analysis ad un caso studio specifico, gli Archivi Reali di Ebla. Questi ultimi costituiscono un efficace campo di indagine per investigare come la disciplina assiriologica tradizionale possa incontrare e beneficiare di metodi di indagine informatici.


INSEGNANTI DI MATEMATICA: “IMMIGRATI DIGITALI” CON CITTADINANZA. PERCHE' ANCORA INDIFFERENZA DAI “NATIVI DIGITALI”?

Eugenia TARANTO, Sara GAIDO, Ferdinando ARZARELLO

Dipartimento di Matematica "G. Peano", Università degli Studi di Torino, Italia

Il divario tra i nuovi stili di apprendimento dei “nativi digitali” e le pratiche e strategie di insegnamento nella scuola italiana è ampio, nonostante gli investimenti tecnologici fatti dal MIUR. Oggi gli insegnanti sono familiari alle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), ma non tutti hanno un’appropriata formazione per intersecare le loro conoscenze digitali con le loro competenze pedagogiche. Non sempre sono in grado di creare quell’atmosfera di confronto e collaborazione tra pari a cui i nativi digitali sono familiari al di fuori della scuola. Evidenza di questo emerge dall’analisi di dati raccolti attraverso un’intervista per alcuni docenti di matematica che hanno frequentato un MOOC (Massive Open Online Course) per la loro formazione professionale. I dati sono stati analizzati utilizzando il modello TPACK (Technological Pedagogical And Content Knowledge): sono tratte così alcune considerazioni generali sul complesso rapporto tra l’uso effettivo delle TIC in classe e quello da parte dei nativi digitali fuori della scuola.


COMPETENZE MOTORIE E COMPETENZE DIGITALI: UNO “SCAMBIO” VIRTUOSO

Anna DIPACE, Pierpaolo LIMONE, Simona EPIFANI

Università di Foggia, Italia

Nel XXI secolo si è assistito al debutto in ambito educativo del concetto di digital game-based learning, che afferisce a tutti quei processi di apprendimento alimentati dal gioco. Il gioco è di per sé motivante, coinvolgente, capace di promuovere apprendimenti significativi e, se associato ad una componente videoludica, è in grado di rendere tutto più divertente e piacevole. Ciononostante, l’utilità dei videogiochi come strumento per la didattica è una questione fortemente dibattuta, soprattutto nell’ambito dell’insegnamento delle attività motorie. Al fine di superare tali resistenze si potrebbe pensare di rendere duplice la funzione dei video game. Gli exergame, ad esempio, costituiscono una categoria di videogiochi la cui interazione coinvolge, oltre alle abilità oculo-manuali, anche quelle che mettono in azione l’intero corpo. Essi sono in grado di alimentare i livelli di enjoyment durante le lezioni di attività motoria, influendo positivamente sul clima motivazionale degli allievi. La domanda di ricerca è: “Come possono essere utilizzati gli exergame nella didattica dell'educazione fisica nella scuola secondaria? Come definire delle linee guida in grado di delineare la qualità didattica ed educativa degli exergame?”.



 
Contatti e informazioni legali · Indirizzo contatto:
Conferenza: EMEMITALIA 2016
Conference Software - ConfTool Pro 2.6.112
© 2001 - 2017 by H. Weinreich, Hamburg, Germany