Programma conferenza

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Panoramica sessione
Sessione
SES/B4: Sessione B4 - Contributi Scientifici
Ora:
Mercoledì, 07/09/2016:
16:10 - 18:00

Presidente di sessione: Luigi Colazzo, Università di Trento
Luogo: Aula O
99 posti

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Presentazioni
Keynote

XAPI PER INTEGRARE PIATTAFORME E-LEARNING E RILASCIARE OPEN BADGE

Franca FIUMANA, Matteo BERTAZZO, Sandro CACCIAMANI

CINECA, Italia

Catturare e tracciare le esperienze di apprendimento ed esprimere delle regole per valutarle e

valorizzare le competenze può essere complesso.

In questo articolo si descrive l’approccio adottato nella piattaforma Bestr per raccogliere e

valutare le esperienze di apprendimento e assessment in modo automatico mediante

l’implementazione di un Learning Record Store (LRS) secondo lo standard xAPI. Bestr mette a

disposizione un registro LRS ed esprime le regole di attribuzione dei badge sfruttando gli

elementi di base, gli statement xAPI.

In questo modo è possibile integrare in Bestr una molteplicità di piattaforme di learning e

assessment provider, non limitandosi necessariamente ai LMS.

Si descriveranno in particolare le integrazioni ad oggi attive che riguardano la piattaforma

Moodle (Eduopen, il LMS di Bestr) e Bestr.


E-LEARNING ANALYTICS: UN APPROCCIO ALLA VALUTAZIONE DI USABILITÀ IN AMBIENTE MOBILE

Gianni FENU, Massimiliano MELES

Università di Cagliari, Italia

L’utilizzo di tecnologie di analytics gode di un sempre maggiore successo nell’ambito dell’e-learning. Il presente articolo propone un nuovo approccio agli strumenti di analisi, atto a valutare qualitativamente l’usabilità di interfacce adottate da Learning Management Systems (LMSs) e Massive Open Online Courses (MOOCs) in ambito mobile. In particolare, si è inteso sviluppare un approccio di confronto tra interfacce desktop e mobile, utilizzando specifici indicatori nativi. Tali indicatori, prevalentemente ottenuti dai log file della maggior parte delle piattaforme e-learning, sono stati strutturati per ottenere Score comparabili. Questo approccio si prefigge di diminuire tempi e costi per la valutazione di qualità di interfacce mobile, garantendo al contempo l’adattabilità a differenti piattaforme.


IL MODELLO DELL’ACCESSO FEDERATO PER FAVORIRE PROCESSI DI INTEGRAZIONE E DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA IN E-LEARNING

Federica TANLONGO1, Sandro TUMINI2

1GARR Consortium, Italia; 2Università Politecnica delle Marche, Italia

Obiettivo del presente lavoro è analizzare nello specifico caso della formazione on-line i vantaggi derivanti da soluzioni per l’accesso alle risorse web che utilizzino un modello di autenticazione e autorizzazione federata. In Italia il 2016 sarà ricordato come l’anno dell’identità digitale che diventa realtà grazie a SPID il Sistema Pubblico della Identità Digitale, punto di svolta per un nuovo modo di accedere e usufruire dell’infinito mondo di Internet. Ma sarà veramente così? Abbiamo già in essere altri modelli di federazione di identità digitale di successo? Proveremo, in questo lavoro, a rispondere alle precedenti domande mediante un analisi su casi d’uso in possibili scenari strettamente legati alla formazione on line.


COLLABORARE CON FACILITÀ ON LINE SU MOLTEPLICI PIATTAFORME E CON STRUMENTI DIVERSIFICATI: STRUMENTI ED OPPORTUNITÀ PER LA DIDATTICA

Maria Laura MANTOVANI1,2, Marco MALAVOLTI1, Federica TANLONGO1

1Consortium GARR, Italia; 2Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

La didattica, sia nell’università che nelle scuole, è sempre più spesso arricchita dall’utilizzo di servizi digitali, sui quali l’utente si autentica e viene autorizzato ad accedere a determinati contenuti e servizi in base ai propri privilegi, i quali sono spesso gestiti a livello di gruppo o classe. Il proliferare di strumenti diversi e l’esigenza di ogni gruppo di accedere a una crescente varietà di essi pone il problema della duplicazione delle credenziali e dei relativi sistemi per la gestione dei dati degli utenti, che si traduce da un lato in un maggiore overhead per le organizzazioni impegnate nella gestione, aggiornamento, protezione dei dati e dall’altro in un più elevato rischio di incidenti di sicurezza legato al moltiplicarsi delle credenziali. L’adozione di un modello federato nella gestione delle identità degli utilizzatori e dei gruppi che essi formano può semplificare questo stato di cose, minimizzando l’overhead per il gestore delle identità e aumentando la sicurezza delle applicazioni: in questo modo si riporta il contenuto al centro dell’esperienza di apprendimento, rendendo “trasparenti” gli strumenti utilizzati e migliorando così la user experience. In questo paper, esploreremo alcuni use case e soluzioni tecniche per implementare nella pratica una gestione dei gruppi in ambiente federato.


LE TECNOLOGIE OPEN SOURCE, LOW COST E MULTIPIATTAFORMA PER LA PROMOZIONE DELLA DIDATTICA INCLUSIVA

Pierluigi MUOIO

Istituto Tecnico Economico Statale "V. Cosentino"

Le trasformazioni provocate dall’introduzione del digitale nella società contemporanea determinano conseguenze non indifferenti anche in campo educativo, ponendo la scuola di fronte a nuove e complesse sfide. La grande quantità di fonti di informazione a disposizione, la possibilità di partecipare in modo attivo ai processi di produzione della cultura, la smaterializzazione dei contenuti e la facilità con cui possono essere creati, condivisi e modificati prefigurano una didattica diversa dal passato, che punti ad un sapere condiviso, orizzontale e diffuso, costituito da materiali didattici aperti realizzati con l’ausilio di strumenti Open e multipiattaforma. Il sempre più complesso panorama scolastico richiede alla scuola di essere pluralista ed inclusiva, superando barriere e discriminazioni per assicurare la piena partecipazione di tutti gli allievi al processo di apprendimento. Le tecnologie Open Source offrono un consistente contributo in tale direzione, da un lato venendo incontro alle necessità degli alunni disabili o con disturbi di apprendimento e dall’altro supportando le attività dei docenti chiamati a saper scegliere, di volta in volta, gli strumenti tecnologici più adeguati alle diverse situazioni. Il lavoro presenta l’esperienza formativa organizzata dal CTS Cosenza riguardante il sistema operativo So.Di.Linux e le sue applicazioni orientate alla disabilità e alla didattica inclusiva.


COMUNICARE IL RISPARMIO ENERGETICO CON APPLICAZIONI DI EDUTAINMENT

Carlo TOGNONI, Caterina FRANCONE

CT2 Srl, Italia

E' stata realizzata una applicazione di edutainment finalizzata a comunicare agli utenti i concetti chiave del risparmio energetico, in particolare di energia elettrica.

L'applicazione si configura come un sistema multimediale online in cui si integrano storytelling, giochi di tipo "televisivo" come la Ruota della Fortuna, quiz interattivi e giochi di tipo arcade permettono agli utenti di competere tra loro a distanza per conseguire il titolo di "maggior risparmiatore".

L'applicazione integra un ambiente di authoring multimediale con applicazioni scritte in Javascript, estensioni scritte in HTML5 e codice server side scritto in PHP per realizzare un'applicazione che, pur in assenza di LMS, permette di tracciare con precisione l'attività degli utenti, di vedere i risultati conseguiti dagli altri giocatori e di generare in tempo reale classifiche tra i giocatori.

Il lavoro presenta le strategie didattiche adottate e come le diverse tecnologie sono state impiegate per ottenere un prodotto utilizzabile sia su desktop che su sistemi mobili, in particolare iPad, tablet Android e smartphone.



 
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