Programma conferenza

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Panoramica sessione
Sessione
SES/A4: Sessione A4 - Contributi Scientifici
Ora:
Mercoledì, 07/09/2016:
11:10 - 13:00

Presidente di sessione: Giuliano Vivanet, Università di Cagliari
Luogo: Aula O
99 posti

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Presentazioni

LABORATORIO ON LINE DI GENOMICA E PEER ASSESSMENT

Daniela AMENDOLA, Cristina MICELI

Università di Camerino, Italia

Con il presente lavoro vogliamo investigare se le tecnologie e-learning, le attività collaborative on-line e l’utilizzo dei video possano costituire nuovi strumenti per rendere più efficace l'apprendimento delle scienze sperimentali. Il laboratorio on-line del corso di Genomica per il corso di laurea magistrale in inglese in Biological Sciences dell’Università di Camerino è il caso qui discusso. Questo laboratorio on-line permette agli studenti di analizzare sequenze geniche estraendo, raccogliendo ed elaborando dati sperimentali utilizzando software e banche dati on-line. Nella piattaforma e-learning vengono resi disponibili per gli studenti 4 video tutorial, preparati dalla Docente del corso di Genomica, su come utilizzare tali software. Dopo un periodo di studio dei materiali e dei video tutorial, ciascuno studente deve risolvere un compito sull’analisi di una nuova sequenza genica elaborando un report dettagliato. Successivamente, per riprodurre l'ambiente collaborativo di un laboratorio, viene organizzata come attività collaborativa il peer assessment del report elaborato dagli studenti. La procedura sperimentale è interamente condotta on-line utilizzando la piattaforma e-learning Moodle. I risultati della presente indagine si basano sull’analisi qualitativa e quantitativa dei dati estratti dalla piattaforma, dei report degli studenti, del peer assessment e del sondaggio sull’esperienza e percezione soggettiva degli studenti relative all’attività collaborativa del peer assessment.


IMPROVING TEACHING QUALITY THROUGH USERS BEHAVIOR FORECASTING IN MOODLE

Mario MANZO1, Diego FANTOMA2

1Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Italia; 2Università degli Studi di Trieste, Italia

Monitoring users behavior is very attractive, during the learning process, with purpose to extract knowledge. Information about users are essential to draw profiles, to understand the interests and intentions and to obtain future predictions, besides trying to keep track learning management system (LMS) activities. In this paper, a predictive model for user's behavior forecasting, assisting in explore more additional knowledge information and predict the learning results, is described. Navigation data are first obtained, through a tool most suitable for these kind of demands, and, subsequently, processed to be submitted to an analysis stage. Time series analysis techniques are adopted to detect partial likenesses between navigation data and, subsequently, to extract a classification of obtained information. Finally, statistical measures are used to assess the goodness of the proposed approach and testing its significance. Evaluation results, obtained on different Moodle courses and platforms, show that proposed model leads to relatively high accuracy in users outcome prediction and can be used to improve learning paths both in implementation and design phases.


LA REGOLAZIONE SOCIALMENTE CONDIVISA COME RISORSA PER UNA PARTECIPAZIONE EFFICACE NELLE COLLABORATIVE KNOWLEDGE BUILDING COMMUNITIES ONLINE. UNA RICERCA IN CONTESTO UNIVERSITARIO

Barbara GIRANI DE MARCO

Università degli Studi di Milano Bicocca, Italia

La regolazione socialmente condivisa rappresenta una competenza che, se padroneggiata dagli studenti, consente una adeguata partecipazione in contesti di apprendimento collaborativi. Il presente studio, attraverso analisi di tipo quali-quantitativo, intende analizzare come gli studenti sviluppano la regolazione socialmente condivisa all’interno di una collaborative knowledge building community, in presenza o in assenza di una esplicita promozione di tali processi da parte del docente. Inoltre intende verificare in che modo la regolazione socialmente condivisa influisce sull’efficacia della partecipazione in tale contesto, in particolare sulla qualità degli artefatti epistemici prodotti durante il corso. I risultati evidenziano che gli studenti mettono in atto processi autoregolativi sia in presenza che in assenza di una promozione degli stessi da parte del docente, che affinano le loro competenze di regolazione socialmente condivisa nel corso dell’esperienza di lavoro all’interno della collaborative knowledge building community e che un più sistematico utilizzo di spazi per la regolazione socialmente condivisa induce alla produzione di artefatti epistemici collaborativi più coerenti e organizzati.


SVILUPPARE IL CRITICAL THINKING NELLE RICERCHE ONLINE: UNA ESPERIENZA DI INFORMATION LITERACY

Corrado PETRUCCO, Cinzia FERRANTI

Università di Padova, Italia

Le competenze digitali connesse all’information literacy sono fondamentali per la formazione degli studenti alla ricerca e all’utilizzo ragionato delle risorse digitali, sia nella della scuola che nel contesto universitario. Un approccio promettente che dia spazio non solo agli aspetti tecnici ma anche metacognitivi è quello di formare gli studenti nella gestione delle fasi del processo di information literacy tenendo in primo piano l’esercizio e lo sviluppo del critical thinking. Il paper presenta in questa ottica un’indagine quali-quantitativa condotta all’interno di un laboratorio del corso di Tecnologie della formazione in una laurea magistrale. Vengono presentati gli atteggiamenti e le percezioni degli studenti nel loro approccio alle informazioni nel web sia singolarmente che in modalità collaborativa, e le caratteristiche dei processi di pensiero critico che li accompagnano. Vengono anche proposte alcune strategie che hanno permesso agli studenti di assumere delle atteggiamenti critici rispetto le informazioni in rete, alle fonti e alla sostenibilità delle argomentazioni dei documenti trovati. Gli esiti dell’esperienza mostrano che alcuni elementi di pensiero critico sono stati acquisiti, ma altri necessitano di ancora sviluppati con azioni più specifiche e continuative nella didattica.


E-LEARNING ALL'UNIVERSITÀ. INDAGINE ESPLORATIVA SULLA DIDATTICA ONLINE NELL'ATENEO FIORENTINO

Andreas Robert FORMICONI, Marcantonio CATELANI, Maria RANIERI, Gabriele BIAGINI, Francesca PEZZATI, Francesco GALLO

Università di Firenze, Italia

L’articolo riporta i risultati principali di un’indagine rivolta ai docenti dell’Ateneo di Firenze con l’obiettivo di rilevare il grado di penetrazione della piattaforma Moodle – SIAF d’Ateneo per usi didattici e monitorare lo stato dei servizi offerti in termini di e-learning. È stato somministrato un questionario a tutto il personale docente dell’Università di Firenze, a cui ha risposto il 26% (N=437) della popolazione. L’indagine ha approfondito in particolare la frequenza, le motivazioni e le modalità d'uso della Piattaforma Moodle - SIAF d'Ateneo, nonché gli eventuali ostacoli che ne impediscono una effettiva adozione. Inoltre, è stato esplorato l'impiego di eventuali strumenti alternativi a quelli d'Ateneo. I risultati mostrano un uso ancora piuttosto limitato per ragioni di natura diversa, evidenziando il prevalere di una certa sfiducia o diffidenza nei riguardi della didattica online. Ciò suggerisce la necessità di mettere a punto iniziative mirate al fine di sensibilizzare i docenti ad un maggior uso di strumenti che possano ampliare l’accesso alla formazione. L’iniziativa infatti si inserisce nel quadro delle azioni intraprese dall’Ateneo fiorentino al fine di soddisfare i requisiti di Assicurazione Qualità previsti dal modello AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento), predisposto da ANVUR per l’accreditamento periodico delle Sedi (universitarie) e dei Corsi di Studio.


Keynote

ASSESSMENT OF INDIVIDUAL AND COLLABORATIVE E-LEARNING IN PROBLEM SOLVING ACTIVITIES

Alice BARANA, Marina MARCHISIO, Sergio RABELLINO

Università di Torino, Italia

The assessment and certification of the achievement of learning objectives are a key point of actual discussion about e-learning. Progressive assessment is useful to inform students and teachers about personal and class advancements as well as engage and motivate them to complete a course. In order to be effective, assessment of online courses should include all fundamental aspects, from the development of individual skills to the interaction among participants.

This paper shows and discusses a method to assess the participation to an online course: this method is developed by the Department of Mathematics of the University of Turin within the project Digital Mate Training, funded by the Fondazione CRT. The project is focused on enhancing and strengthening mathematical problem solving competences by using an Advanced Computing Environment and it is carried out through an online training on a Moodle platform. Students’ progresses are measured through Digital Mate Coins and Digital Mate Badges, a system of scores implemented on the platform which takes into account individual skills in problem solving, self-assessment activities and collaboration through asynchronous discussions.

The effectiveness of the model proposed is supported by the positive results and feedback in terms of satisfaction and achieved learning goals.



 
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