Programma conferenza

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Panoramica sessione
Sessione
SES/D3: Sessione D3 - Contributi Scientifici
Ora:
Giovedì, 08/09/2016:
16:10 - 18:00

Presidente di sessione: Giuliana Franceschinis, Università del Piemonte Orientale
Luogo: Aula N
189 posti

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Presentazioni
Keynote

CORSO ONLINE IN AUTOAPPRENDIMENTO SU ACADEMIC WRITING: L’ESPERIENZA DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO

Giorgia DOSSI, Chiara EBERLE, Daniela PAOLINO, Juliana Elisa RAFFAGHELLI

UniTrento, Italia

Il progetto del corso online in autoapprendimento realizzato da UniTrento nasce dalla presa di coscienza che la riforma del curricolo universitario richiede sempre di più l’inclusione di attività didattiche che puntino a coltivare le soft skills, ovvero quelle competenze trasversali che vanno oltre gli specifici contenuti di un corso di studi. Fra queste, soprattutto nell’ambito della formazione dottorale, svolge un ruolo importante la capacità di utilizzare l’inglese come lingua di comunicazione accademica, condizione imprescindibile per assicurare adeguata visibilità e circolazione ai propri prodotti intellettuali. In questo contesto gli ambienti digitali diventano una leva strategica per facilitare lo sviluppo delle soft skills, promuovendo un’esperienza flessibile in cui l’utente può regolare il proprio apprendimento in tempi e modi autonomi e personalizzati. Questo articolo intende spiegare come sia stata condotta l’attività di analisi, progettazione e sviluppo del corso online in oggetto, presentando infine i risultati di una prima valutazione condotta tramite un ciclo di user test, durante i quali è emerso un buon livello di gradimento dei contenuti, della progettazione didattica e multimediale, che ha rinforzato l’idea di come la capacità di imparare ad imparare possa essere fortemente promossa dall’approccio orientato alla metacognizione e all’autoregolazione, che sono stati alla base della dinamica progettuale.


LA DIDATTICA LABORATORIALE COME POSSIBILE RISPOSTA ALL’ABBANDONO SCOLASTICO. UNA RICERCA NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

Maria GUIDA, Chiara LAICI, Massimiliano NALDINI, Silvia PANZAVOLTA

INDIRE, Italia

Il contributo presenta una ricerca sull'efficacia di una didattica attiva per contrastare il fallimento formativo ed il precoce abbandono scolastico degli studenti della scuola secondaria superiore.

Lo studio, non ancora concluso, è stato condotto nell’ambito di un progetto di formazione-intervento affidato ad INDIRE dalla Regione Toscana, finalizzato a scardinare la didattica trasmissiva nei Poli Tecnico Professionali, segnatamente delle materie di base del primo biennio, dove l’insuccesso scolastico è più evidente.

La ricerca ha individuato, come risultato di questa prima fase, la definizione di quattro studi di caso, indagati con metodologia qualitativa, ciascuno relativo ad una classe osservata. Il metodo di campionamento degli studi di caso è di tipo casuale stratificato, basato sia sulla disciplina che sulla filiera produttiva dei PTP partecipanti.

Le dimensioni indagate riguardano gli aspetti legati ai fattori di permanenza a scuola, la performance dei docenti e le ricadute organizzative dovute all’introduzione di pratiche di insegnamento-apprendimento di tipo attivo supportate dalle ICT.

Gli strumenti di rilevazione (focus, interviste, osservazione in classe, uso della video-osservazione, somministrazione di test psicologici standardizzati) si concentrano in due momenti topici: quello precedente all’introduzione della formazione e quello successivo ad essa, considerato di massima maturazione e applicazione delle pratiche apprese (fine dell’anno scolastico).


MATEMATICA IN PILLOLE ON LINE E DIDATTICA PROGRAMMATA INTERATTIVA: UN CONNUBIO VINCENTE?

Beatrice RUINI

Università di Modena e Reggio Emilia, Italia

L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha recentemente attivato degli insegnamenti e dei Corsi di Studio in modalità didattica mista (blended), ovvero in parte in “pillole” on line (della durata di mezz’ora circa), in parte in presenza in aula. In questo lavoro si racconta un’esperienza alla “prima edizione” di didattica di una materia puramente scientifica in cui si utilizzano alcuni strumenti tecnologici nell’ottica di incominciare a realizzare, in un primo step iniziale, un “collaborative learning”, per la costruzione di conoscenza e un “connected learning” basato su reti sociali, dove l’interazione, la partecipazione e la collaborazione sono la modalità chiave della didattica.


BESTR: INTERAZIONE FRA OPEN BADGE E SISTEMA INFORMATIVO STUDENTI PER LA VALORIZZAZIONE DELL’APPRENDIMENTO PERMANENTE

Chiara CARLINO1, Matteo BERTAZZO2, Simone RAVAIOLI1

1Kion; 2Cineca

Siamo tutti dei learner. Ciascuno apprende in continuazione, in ogni occasione, per tutta la vita. Gli studenti universitari imparano anche al di fuori dell’università: l’apprendimento permanente è oggi una necessità. Può la tecnologia aiutare a trasformare questa esigenza in opportunità di crescita – per i learners, per le università e per il mercato del lavoro?

Bestr è una piattaforma web che si basa sullo standard Open Badge per valorizzare l’apprendimento lifelong e lifewide, ovvero che avviene per tutta la durata della vita ma anche in tutti i suoi contesti. L’obiettivo di Bestr è offrire strumenti per colmare le distanze che spesso si creano fra l’apprendimento dentro e fuori l’università, fra l’apprendimento ed il lavoro, fra il lavoro e la vita.

Questo paper presenta l’integrazione realizzata nel corso del 2016 fra Bestr ed ESSE3, il Sistema informative per le segreterie studenti usato dall’80% delle università in Italia, ed illustra come questa integrazione permette agli Atenei di riconoscere il valore dell’apprendimento non formale o informale all’interno dei propri percorsi formali, mantenendo il pieno controllo sulla qualità delle esperienze di apprendimento e sul valore che viene loro attribuito in termini di crediti, in relazione agli specifici percorsi di studio in Ateneo.


CUNEI-LAB: TABLET D'ALTRI TEMPI… LA SCRITTURA CUNEIFORME DA CA' FOSCARI AD EDUOPEN

Paola CORO'

Università Ca' Foscari Venezia, Italia

Il contributo presenta l’esperienza del MOOC “Cunei-Lab: introduzione al cuneiforme”, esaminandola alla luce di due apparenti paradossi: quello di insegnare il passato usando la tecnologia e quello insito nell’associazione tra cuneiforme e massive; filtro dell’analisi è l’esperienza della community, il cui profilo e le cui esigenze formative hanno contribuito a sviluppare, in corso di erogazione, l’oggetto corso, rendendo possibile progettare il futuro, anche raccontando il passato.


OSSERVARE L'INNOVAZIONE. UNA PROPOSTA PER L'ANALISI DELLE PRATICHE DIDATTICHE CON LE ICT E PER LO SVILUPPO DELLA PROFESSIONALITÀ DOCENTE

Luisa AIELLO

Indire, Italia

Il contributo concettualizza le azioni didattiche di alunni ed insegnanti in termini di pratica e i processi di formazione professionale dei docenti come deputati alla rigenerazione delle pratiche evidenziando l’utilità di strumenti e percorsi analitici in grado di indagare la dimensione situata dell’insegnamento/apprendimento ai fini della trasformazione delle competenze, intese come insieme di elementi manifesti e latenti. Per valorizzare le forme di riflessività in cui i docenti diventano membri competenti di una pratica e per attrezzare lo sguardo dell'analista sul rapporto tra innovazioni didattiche, nuove tecnologie, formazione professionale dei docenti ed apprendimento, il contributo propone uno strumento d’analisi dell’attività d’aula di alunni ed insegnanti sviluppando le riflessioni teoriche e metodologiche alla base dell’elaborazione delle relative categorie interpretative.



 
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